VAN

premonition

di Giorgia Ohanesian Nardin

2023

Premonizione mi interessa
spostare in tempo
non ci sono previsioni
la danza è divinazione
e le parole sono perimetri
evocare non mi piace come verbo ma
si appoggia qui
io quando danzo so ascoltare
danzare e scrivere sono sorelle
c’è una forma di affidamento nella premonizione,
io guardo ai fantasmi senza paura –
(estratto da premonition – Giorgia Ohanesian Nardin)

premonition tesse la relazione tra parola, suono, movimento e divinazione – la possibilità che il corpo ha di percepire energie/presenze/manifestazioni/fantasmi. Mi sento chiamata a rimanere sulla divinazione come pratica emersiva, è qui che trovo infinite similitudini con la pratica del danzare. Entrambe hanno a che fare con la permissività, con la percezione sottile, con un fetish per i cambi di energia, nel modo in cui le cose si muovono e vengo mosse.

In un percorso accompagnato dal suono di F. De Isabella, storico collaboratore di Giorgia e figura di spicco del panorama musicale della performance in Italia, il lavoro si svolge al tramonto, invitando chi guarda ad attraversare la soglia tra la luce e il buio.

di Giorgia Ohanesian Nardin con Giorgia Ohanesian Nardin suono F. De Isabella testo Giorgia Ohanesian Nardin prodotto da VAN con il sostegno di Casa Testori

PROSSIMI SPETTACOLI

Dai un’occhiata al calendario di Associazione VAN per i prossimi eventi in programma.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.