Gli Anni
di Marco D'Agostin
2022
“La sua vita potrebbe essere raffigurata da due assi perpendicolari, su quello orizzontale tutto ciò che le è accaduto, ha visto, ascoltato in ogni istante, sul verticale soltanto qualche immagine, a sprofondare nella notte.” (A. Ernaux, Gli anni)
Qualcuno ha scritto che c’è una distanza incolmabile tra quel che è successo un tempo e il modo in cui ci appare ora, ammantato di una strana irrealtà. La coreografia de Gli anni è costruita per tentare di ricucire questo strappo: l’incandescente storia di un singolo – Marta Ciappina, interprete unica per itinerario artistico e peculiarità tecniche nel panorama della danza italiana – invita gli spettatori a giocare con la propria memoria. Il corpo di Marta e gli occhi di chi la guarda intraprendono un viaggio che fa la spola tra il presente – il momento della performance, irripetibile incontro romantico – e il passato di ognuno, in una trama di andate e ritorni che confonde le storie, le canzoni e i ricordi. Su palco e platea si stende lenta l’ombra di un romanzo: l’invito è a scriverlo assieme, un’opera a cento mani che ci esorti ad attraversare le rovine guardando in alto.
creato da Marco D’Agostin con Marta Ciappina soundscore e graphics Luca Scapellato lights Paolo Tizianel conversations Claudio Cirri, Lisa Ferlazzo Natoli, Paolo Ruffini video editing Alice Brazzit scenography Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa prodotto da VAN coprodotto da Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni e Fondazione CR Firenze, ERT / Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano | Teatro d’Europa, Fondazione I Teatri Reggio Emilia / Festival Aperto; tanzhaus nrw, Düsseldorf; Snaporazverein supportato da L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale ::: Centro di Residenza Emilia-Romagna; CSC / OperaEstate Festival Veneto; Istituto Italiano di Cultura di Colonia / MiC-General direction of performing arts e tanzhaus nrw, Düsseldorf, nell’ambito del programma NID international residencies.