Insel
di e con Ginevra Panzetti, Enrico Ticconi
2023
L’impatto fisico del naufrago su un’isola deserta e la caduta nel profondo della propria interiorità, sono in INSEL collisioni equivalenti. INSEL, in italiano ISOLA è una creazione coreografica e sonora per 4 performer, che sceglie una condizione geografica come riferimento simbolico per volgere lo sguardo all’individuo e l’inevitabile incontro con la propria ombra. Due figure, sorvegliate dalle loro ombre, trovano nel monologo l’unico canale espressivo. Compiaciute dai loro stessi toni sofferenti non contemplano la presenza dell’altro. Precipitano nell’oscuro del proprio essere, inscenando il dramma del proprio narcisismo. Le ombre si estendono come oscurità maestosa e voce, una voce antica, profonda, che con vibrazioni telluriche dissestanti scardina ogni tipo di protagonismo egoico e lascia spazio, tra il terreno sformato e scosso, al possibile emergere di una comunità. Il lamento, da solitaria narcisistica espressione del singolo, si struttura in cadenzati gesti collettivi. Le prefiche conducono il rituale, mentre la voce dell’isola accompagna e lenisce.
coreografia, ideazione, voci Panzetti / Ticconi performers Sissj Bassani, Efthimios Moschopoulos, Aleksandra Petrushevska, Julia Plawgo composizione sonora Demetrio Castellucci musica e voce Gavino Murgia light design Annegret Schalke costume design Werkstattkollektiv copricapi, oggetti di scena, grafica Ginevra Panzetti frammenti testuali The Tempest by W. Shakespeare, The Book of Disquiet by F. Pessoa, Notes from Underground by F. Dostoevsky intuizione teorica psicoanalitica Daniela Frau direzione tecnica Michele Piazzi, Annegret Schalke manager, distribuzione Aurélie Martin German production management Sofia Fantuzzi amministrazione Paola Miolano (VAN) logistica Eleonora Cavallo (VAN) – Panzetti/Ticconi (GbR)