Dates

Sep
28
7:00 PM19:00

BIOGRAFIA DI UN CORPO // DAVIDE VALROSSO

Davide Valrosso è al Teatro Metastasio di Prato per CONTEMPORANEA 18 con il suo nuovo solo BIOGRAFIA DI UN CORPO.

Musiche originali di Michele Rabbia

Produzione: Capo Trave/Kilowatt , VAN e Fondazione Teatro Comunale di Vicenza
Co-prodotto nell’ambito del progetto europero Be SpectACTive! Sostenuto da CapoTrave/Kilowatt, Tanec Praha, Teatrul National Radu Stanca Sibiu, Bakerlit Multi Art Center Budapest, Domino Zagreb, York Theatre Royal, Lift London.

Con il supporto Residenziale: CSC,Bassano del Grappa -Cid, Rovereto – Cango, Firenze

L’interprete è costantemente impegnato in un processo di scansione delle conoscenze tramite l’azzeramento e la riacquisizione in tempo reale delle proprie capacità motorie, che invitano a speculare sulle condizioni della visione fino a manipolare l’immagine ai limiti dell’immaterialità. La dilazione del gesto è resa attraverso un rallentamento estremo dell’esecuzione, fino ad una mutazione della struttura posturale. Il lavoro sul dettaglio è volto a evocare una creatura informe che cresce alla scoperta di se stessa e delle varie tipologie umane,la visione quasi mitologica che ne deriva passa attraverso un sapere del corpo fatto di micromovimenti che dilatano l’attenzione e si potenziano in un crescendo incessante. Il corpo spoglio è simbolo di pienezza, un nudo isolato che contiene la propria ombra in un percorso che scandisce l’essenza e narra tramite se stesso tutte le biografie possibili.

Lo spazio della danza diventa un universo abitato da presenze solamente suggerite, lontano da postulati di controllo totale sull’azione coreografica, in cui il corpo riscopre se stesso continuamente, reimpara a camminare, respirare, sussurrare e diventa il campo di un confronto sensibile con lo sguardo dello spettatore.

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Sep
29
4:30 PM16:30

SCARABEO // ANDREA COSTANZO MARTINI

Il duo di Andrea Costanzo Martini "Scarabeo, angles and the void", selezionato dal network Aerowaves per il 2018, va in scena a La Briqueterie - Centre de développement chorégraphique national du Val-De-Marne, nell'ambito di Les Plateaux 2018.

Scarabeo come il simbolo, per gli antichi Egizi, del ciclo celeste di rinascita e rigenerazione, ma anche come il gioco da tavola, dove le stesse lettere sono usate varie volte per formare parole diverse; questi sono i due riferimenti che come poli magnetici,  orientano questo lavoro. Una coreografia dove l’esperienza della carne, della pelle e delle ossa, lo sforzo, la fatica e lo sguardo del pubblico sono gli elementi che mantengono desti i due danzatori e li portano a trasformarsi in qualcosa di nuovo.

Di: Andrea Costanzo Martini
Con: Avidan Ben-Giat, Andrea Costanzo Martini

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Sep
29
6:30 PM18:30

QUARTETTO PER OGGETTI // CAMILLA MONGA

A Città delle 100 scale festival, Camilla Monga presenta al pubblico di Potenza il suo QUARTETTO PER OGGETTI.

co-production by P.A.R.T.S. Academy / concept and choreography Camilla Monga / choreographic collaboration Jacopo Jenna / live music Luca Lska / advisor Bojana Cvejic / dancers Camilla Monga - Kamola Rashidova - Viktor Leifsson - Jacopo Jenna - Pieradolfo Ciulli - Maya Oliva - Stefano Roveda / supported by CAMPING CND PARIS, CSC Bassano del Grappa / VAN Associazione Culturale / Aiep Company Ariella Vidach

 

 

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Sep
21
5:00 PM17:00

BACKPACK // FRANCESCA FOSCARINI

A Mogliano Veneto, per la rassegna A PIEDE LIBERO 2018, Francesca Foscarini presenta il solo BACKPACK, creazione 2016.  In Back Pack, lo zaino, come il guscio di una tartaruga, nasconde, offre protezione, pesa, contiene un'abbondanza variopinta di oggetti che modificano, determinano il farsi e il disfarsi dell'immagine del corpo sulla scena che in John Tube poi lascia spazio ad un tubo nero di plastica, alto centosettanta centimetri.

BACKPACK
Coreografia Francesca Foscarini.
Drammaturgia Ginelle Chagnon.
Videoinstallazione Fiorenzo Zancan.
Foto Furio Ganz
Coproduzione CSC, Centro per la Scena Contemporanea, Bassano del Grappa; Centro Jobel Residenza Teatrale.
Con il sostegno di MiBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali

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Sep
16
10:30 PM22:30

DIRE // CAMILLA MONGA

DIRE chiude l'edizione 2018 di CRISALIDE FESTIVAL a Forlì.

progetto e coreografia di Camilla Monga & Maya Oliva
concept Camilla Monga
regia suono e musica dal vivo LSKA
disegno luce Alessio Guerra coproduzione TANZ BOZEN- VAN BUDA COURTRAI - cango Virgilio Sieni
supporto residenziale CSC Bassano del Grappa
grazie a Fuoco alla Paglia

 

L'arte di dire tutto, un'incontrollata e smodata propensione a parlare con franchezza. La stessa propensione che spinge danzatori e musicisti in scena a un dialogo intimo e immediato, tradotto in un insieme astratto di regole ritmiche e figure di suono. La danza si manifesta attraverso un alfabeto nascosto, filo conduttore di un dialogo fatto di reazioni inaspettate, immagine evocate dal binomio tra suono e azione coreografica. 

La danza riesce a farsi "ascoltare" senza la necessità di rendere comprensibile il contenuto verbale o senza rendere narrativo il gesto.
Musica e danza invitano il pubblico a seguire una partitura che nasce da una trasposizione ritmica di una parola pensata e mimata, ma non vocalizzata. 
Ci rivolgiamo al pubblico con monologhi afoni legati al concetto dialettico della Parresia, ovvero l’arte di parlare con estrema franchezza di contenuti che si ha la necessità di esporre senza temere nessuna reazione o censura.
La performance mostra al pubblico solo l'azione della parola, ma non i suoni.Siamo impegnate in un atto liberatorio di cui non è più importante comprenderne il contenuto, ma percepire l’insieme di emozioni che si manifestano attraverso il gesto e la musica.
Non è importante il contenuto dei nostri monologhi ma è la modalità di azione. La forma e il no sense dei nostri gesti, la prossimità con il pubblico ed il vigore e il ritmo che scegliamo di utilizzare per trasmettere questa forte necessità di parlare senza filtro. Il silenzio è necessario per dar modo allo spettatore di vedere di fronte a sé uno specchio della propria parresia, i propri discorsi e parole che sente la necessità di dire. 
Togliendo le parole si evidenziano le emozioni, queste risvegliano le emozioni di chi guarda (si specchia) e lascia spazio libero per "completare" la frase. Un po' come quei libri illustrati per bambini da completare con il colore. 

Maya Oliva & Camilla Monga

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Sep
12
7:00 PM19:00

EVERYTHING IS OK // MARCO D'AGOSTIN

Marco D'Agostin è a Biarritz, in occasione della serata dedicata ai vincitori del prestigioso premio (Re)connaissance, con EVERYTHING IS OK, il solo che si è conquistato il secondo posto nell'edizione 2017 del concorso.

EVERYTHING IS OK

Winner of Teatro Libero di Palermo Prize @ BEFestival 2017

Second Prize @ (Re)connaissance 2017

Aerowaves Priority Company 2016

Selected by Dancenet Sweden 2016
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Sep
7
6:00 PM18:00

ANIMALE // FRANCESCA FOSCARINI

Il nuovo solo di Francesca Foscarini per Romain Guion è a L1 Festival di Budapest.

progetto e coreografia di Francesca Foscarini
creato con Romain Guion, Cosimo Lopalco
interprete Romain Guion
drammaturgia Cosimo Lopalco
luci e cura della tecnica Luca Serafini
musiche originali Andrea Cera
voci Miki Seltzer in Genesi 2 (19-20), Bela Lugosi in Bride of the Monster by Ed Wood
suoni Seals by Martin Clarke, Summer Sunset by Eckhard Kuchenbecker, Tikal Down by Andreas Bick
video Licorne by Maider Fortune
costumi Giuseppe Parisotto
ringraziamenti a Chiara Bortoli, Alfonso Cariolato, Rocco Giansante, Andrea Santini, Perrine Villemur, Fiorenzo Zancan
produzione VAN Ente sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo
coproduzione La Biennale di Venezia
con il sostegno di CSC Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa, Tanzhaus Zürich, Istituto Italiano di Cultura Parigi, Teatro Stabile del Veneto

 

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Sep
2
6:00 PM18:00

THIS IS YOUR SKIN // IRENE RUSSOLILLO

Artista associata al Festival Oriente Occidente per il biennio 2017-2018, Irene Russolillo presenta in PRIMA ASSOLUTA This is your skin, un “concerto coreografico” in cui la scrittura del movimento dialoga con brani cantata dal vivo dai performer. La colonna sonora originale composta da Spartaco Cortesi, fedele collaboratore di Russolillo, co-autore anche dei testi dello spettacolo, è fluttuante: avvolta in perturbanti atmosfere, delinea un gioco ritmico su cui si innesta la voce. La coreografia e i testi, in rapporto genetico tra loro, prendono forma insieme a tre corpi in scena che procedono l’uno verso l’altro, in un movimento che tende costantemente alla prossimità.

Come un cartoon perturbato da lampi di realtà, This is your skin parla attraverso i suoi eccessi, le sue esclamazioni, distanti da un vero e proprio discorso. È l’emozione a guidare la coreografa nella concezione di movimenti e gesti che stanno ai margini del linguaggio articolato. Lo scopo? Approdare a uno spazio-tempo puramente musicale ed energetico che possa arrivare dritto al cuore dello spettatore.
 

This is your skin

Ideazione e coreografia Irene Russolillo
Creazione Alice Giuliani, Alice Raffaelli, Irene Russolillo
Testi Irene Russolillo e Spartaco Cortesi
Musiche Spartaco Cortesi
Disegno luci Valeria Foti
Danzatori  Alice Giuliani, Alice Raffaelli, Irene Russolillo
Coprodotto da Festival Oriente Occidente, Comune di Brentonico, Ass. Cult. VAN
In collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Les Brigittines – Bruxelles, Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, CLAP Spettacolodalvivo – Brescia, Rete Habitat/Torri dell'acqua – Budrio (BO), SPAM! Rete per le arti contemporanee – Porcari (LU), Garage 29 – Bruxelles
Durata 50’

 

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Aug
27
to Aug 29

SCARABEO - ANGLES AND THE VOID // ANDREA COSTANZO MARTINI

Va in scena a Bruxelles per Les Brigittines il duo di Andrea Costanzo Martini selezionato dal network Aerowaves.

Scarabeo: simbolo, per gli antichi Egizi, del ciclo celeste di rinascita, e anche gioco da tavola, con le stesse lettere usate per formare parole diverse. Sono questi i due riferimenti che orientano la coreografia dove l’esperienza della carne e delle ossa, lo sforzo, la fatica e lo sguardo del pubblico, sono gli elementi che mantengono desti i due danzatori e li portano a trasformarsi in qualcosa di nuovo.

coreografia Andrea Costanzo Martini. Interpreti Avidan Ben-Giat e Andrea Costanzo Martini. Drammaturgia Yael Biegon-Citron. Direttore delle prove Melanie Barson. Disegno luci Yoav Barel. Suono Binya Reches. Costumi Nir Lenita e Idan Lederman. Musica Julyan, John Cale/B. Eno e Franco Battiato. Produzione Roy Bedarshi. Promotore e agente Vicens Mayans. Consulenza artistica Hillel Kogan

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Aug
26
6:00 PM18:00

ORO. L'ARTE DI RESISTERE // FRANCESCA FOSCARINI

Ultima replica alle ore 18 all'Oratorio Ca' Erizzo di Bassano del Grappa, per B.Motion Danza 2018, va in scena la creazione di Francesca Foscarini per i danzatori di Dance Well di Bassano del Grappa.

LANDing (2016), il progetto di pratica coreografica multidisciplinare diFrancesca Foscarini e Cosimo Lopalco"atterra" a Bassano del Grappa per B.Motion Danza 2018 e incontra i danzatori di Dance Well. Ne nasce ORO, un'esplorazione sul resistere contemporaneo nelle città Medaglia d'Oro al Valore Militare per la Resistenza, dove la parola "oro" metallo prezioso e resistente per antonomasia, diventa metafora e simbolo non solo del resistere (riesistere) e della sua preziosità ma dello stesso esistere, dove i danzatori, ognuno con la sua storia e la sua relazione personale con la città rivelano, svelano nella danza la propria idea vivente (biografia) di r(i)esistenza.

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Aug
25
7:30 PM19:30

SCARABEO - Angles and the void // ANDREA COSTANZO MARTINI

In doppia replica a B.MOTION Danza 2018 il duo di Andrea Costanzo Martini selezionato dal network Aerowaves: alle 19.30 e alle 22.30, al Garage Nardini di Bassano del Grappa.

Scarabeo: simbolo, per gli antichi Egizi, del ciclo celeste di rinascita, e anche gioco da tavola, con le stesse lettere usate per formare parole diverse. Sono questi i due riferimenti che orientano la coreografia dove l’esperienza della carne e delle ossa, lo sforzo, la fatica e lo sguardo del pubblico, sono gli elementi che mantengono desti i due danzatori e li portano a trasformarsi in qualcosa di nuovo.

coreografia Andrea Costanzo Martini. Interpreti Avidan Ben-Giat e Andrea Costanzo Martini. Drammaturgia Yael Biegon-Citron. Direttore delle prove Melanie Barson. Disegno luci Yoav Barel. Suono Binya Reches. Costumi Nir Lenita e Idan Lederman. Musica Julyan, John Cale/B. Eno e Franco Battiato. Produzione Roy Bedarshi. Promotore e agente Vicens Mayans. Consulenza artistica Hillel Kogan

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Aug
23
7:00 PM19:00

QUARTETTO PER OGGETTI // CAMILLA MONGA

Un'intensa visione parossistica che raggiunge un caos illusorio e una logica surreale, in una baraonda di gesti sulla musica dal vivo di LSKA.

Va in scena al Garage Nardini di Bassano del Grappa per B.MOTION, in doppia replica alle 19 e alle 22.30.

Prima nazionale
coreografia Camilla Monga
assistente alla coreografia Jacopo Jenna
interpreti Pieradolfo Ciulli, Camilla Monga, Maya Oliva, Stefano Roveda
musica LSKA
consulenti drammaturgici Bojana Cvejic e Alain Franco
foto e video F.Foschini, M. Davis, U. Favretto
grafica Camilla Brunelli
produzione e coproduzione: VAN / P.A.R.T.S. Academy / Venice Biennale / Teatro Grande di Brescia / CSC Bassano del Grappa / CND Paris / AIEP company Milan

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Aug
22
to Aug 24

ORO. L'ARTE DI RESISTERE // FRANCESCA FOSCARINI

Il 22+23+24+26.08 alle ore 18 all'Oratorio Ca' Erizzo di Bassano del Grappa, per B.Motion Danza 2018, va in scena la creazione di Francesca Foscarini per i danzatori di Dance Well di Bassano del Grappa.

LANDing (2016), il progetto di pratica coreografica multidisciplinare diFrancesca Foscarini e Cosimo Lopalco"atterra" a Bassano del Grappa per B.Motion Danza 2018 e incontra i danzatori di Dance Well. Ne nasce ORO, un'esplorazione sul resistere contemporaneo nelle città Medaglia d'Oro al Valore Militare per la Resistenza, dove la parola "oro" metallo prezioso e resistente per antonomasia, diventa metafora e simbolo non solo del resistere (riesistere) e della sua preziosità ma dello stesso esistere, dove i danzatori, ognuno con la sua storia e la sua relazione personale con la città rivelano, svelano nella danza la propria idea vivente (biografia) di r(i)esistenza.

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Jul
25
9:00 PM21:00

MARCO D'AGOSTIN // AVALANCHE

AVALANCHE, la nuova creazione di Marco D'Agostin, è a Supercontinent XXXVII ed. Drodesera, alla Centrale Fies di Dro.

AVALANCHE

di Marco D’Agostin
con Marco D’Agostin, Teresa Silva
suono Pablo Esbert Lilienfeld
luci Abigail Fowler
vocal coach Melanie Pappenheim
coaching Marta Ciappina
consulenza Chiara Bersani, Tabea Martin
direzione tecnica Paolo Tizianel
cura e promozione Marco Villari
coproduzione Rencontres Choréographiques de Sein-Saint-Denis, VAN, Marche Teatro, CCN de Nantes
con il supporto di O Espaco do Tempo, Centrale Fies, PACT Zollverein, Tanzhaus Zurich, Sala Hiroshima, ResiDance XL

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Jul
20
to Jul 21

HARLEKING // GINEVRA PANZETTI . ENRICO TICCONI

PREMIERE // 2018 // 20-21 July - Open Spaces Sommer Tanz - Tanzfabrik, Berlin (DE)

HARLEKING

by and with: Ginevra Panzetti, Enrico Ticconi
sound design: Demetrio Castellucci
light design: Annegret Schalke
costume: Ginevra Panzetti, Enrico Ticconi
illustrations and graphic: Ginevra Panzetti
with the support of: VAN (IT) // Tanzfabrik, Berlin (DE) // PACT Zollverein, Essen (DE) // NAOcrea - Ariella Vidach - AiEP, Milano (IT) // KommTanz - Compagnia Abbondanza/Bertoni, Rovereto (IT) // L'arboreto - Teatro Dimora, Mondaino (IT) // AtelierSì, Bologna (IT)
further supports: Cronopios - Teatro Petrella, Longiano (IT) // Vera Stasi - Progetti per la Scena, Tuscania (IT) // C.L.A.P. Spettacolo dal vivo, Brescia (IT) // Network Anticorpi XL (IT)
2018

HARLEKING is a demon with multiple identities. 
His body expression resembles that of Harlequin of the Commedia dell’Arte, a sly servant moved by an insatiable hunger. HARLEKING’s mode of communication has a specific hypnotic quality in which its contents, often extreme and contradictory, merge to create a fluid, metamorphic system wherein anything can happen, yet all is blurred. It is reminiscent of the Grotesques, ancient wall decorations, in which monstrous figures emerge and blend in with elegant ornamental volutes. 
Figures, which, although can evoke amusement, do not elicit any joy.

HARLEKING è un demone dall’identità ambigua e multipla.
Ricorda l’Arlecchino della Commedia dell’arte, un servo furbo mosso dalle inclinazioni più animali e un’inappagabile fame. Il linguaggio di HARLEKING ha una specifica qualità ipnotica in cui i contenuti, spesso estremi ed opposti, si fondono in un sistema metamorfico fluido in cui tutto può accadere, ma che tutto confonde. Affiora il ricordo di un’antica decorazione muraria, la Grottesca, in cui figure mostruose emergono e si confondono tra eleganti volute ornamentali. Figure grottesche, capaci di muovere il riso pur senza rallegrare.

 

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Jul
18
to Jul 19

ARABESQUE D'EMERGENZA // ANDREA COSTANZO MARTINI

Il debutto a Operaestate Festival Veneto, in occasione dei "Dance raids Bassano", il 18 e 19 luglio la creazione di Andrea Costanzo Martini con e per i Dance Makers.

ARABESQUE D’EMERGENZA
Coreografia: Andrea Costanzo Martini
Dance Makers: Anna Altobello, Anna Bragagnolo, Beatrice Bresolin, Ilaria Campagnolo, Marina Donatone, Giovanna Garzotto, Siro Guglielmi, Michela Lorenzano, Ana Luisa Novais, Andrea Rampazzo, Andrea Rizzo, Silvia Sessi.

zuki
taki
muki
ma’aakka
rika
HEY

La ricerca prende il via da una serie di domande: Se un individuo da solo rischia di perdersi, può il gruppo aiutarlo a perseguire le proprie ambizioni e sostenere il suo percorso personale?
Quali risorse sono necessarie? Che tipo di relazione nasce nella differenza? Chi decide cosa?

Le dinamiche di potere in un gruppo emergono di necessità e possono essere accolte, indagate e utilizzate a favore delle consegne coreografiche; così come un’ esperienza fisica, reale, condivisa in uno stesso spazio, offre la possibilità di costruire un vocabolario comune. A partire da sonorità pre-verbali e movimenti istintivi comincia la costruzione di un linguaggio articolato con le sue regole e complessità, che porta con sé sensazioni e quindi senso.

Nel giugno del 2017, durante Operaestate – Festival Veneto, all’interno di un progetto condotto dal CSC di Bassano del Grappa, i Dance Makers incontrano il coreografo Andrea Costanzo Martini per una serie di lezioni di Gaga Technique.
Dopo questa prima sessione è emerso il desiderio, sia da parte dei danzatori che del coreografo, di approfondire la ricerca cominciata, provando ad inscriverla in un contesto performativo. Si è raggiunta l’idea di una tribù di individui, ognuno con le proprie qualità e beni da offrire a servizio della comunità di cui si trova a far parte. Un collettivo di danzatori, animato dall’istinto di sopravvivenza nella giungla della danza contemporanea.

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Jul
17
8:30 PM20:30

MARCO D'AGOSTIN // AVALANCHE

AVALANCHE, la nuova creazione di Marco D'Agostin, è al Kilowatt Festival il 17 luglio.

AVALANCHE

di Marco D’Agostin
con Marco D’Agostin, Teresa Silva
suono Pablo Esbert Lilienfeld
luci Abigail Fowler
vocal coach Melanie Pappenheim
coaching Marta Ciappina
consulenza Chiara Bersani, Tabea Martin
direzione tecnica Paolo Tizianel
cura e promozione Marco Villari
coproduzione Rencontres Choréographiques de Sein-Saint-Denis, VAN, Marche Teatro, CCN de Nantes
con il supporto di O Espaco do Tempo, Centrale Fies, PACT Zollverein, Tanzhaus Zurich, Sala Hiroshima, ResiDance XL

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Jul
14
9:00 PM21:00

DAVIDE VALROSSO // BIOGRAFIA DI UN CORPO

Debutta in PRIMA ASSOLUTA al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro nell'ambito del Festival Kilowatt, il nuovo solo di Davide Valrosso, BIOGRAFIA DI UN CORPO.

coreografia e interpretazione Davide Valrosso
produzione Capo Trave/Kilowatt, VAN, Fondazione Teatro Comunale di Vicenza
co-prodotto nell’ambito del progetto europeo Be SpectACTive!, sostenuto da CapoTrave/Kilowatt, Tanec Praha, Teatrul National Radu Stanca Sibiu, Bakelit Multi Art Center Budapest, Domino Zagreb, York Theatre Royal, Lift London.
si ringraziano per il supporto CSC – Bassano del Grappa, Cid – Rovereto, Virgilio Sieni Centro di Produzione sui linguaggi del corpo e della danza – Firenze

Un nudo isolato che contiene la propria ombra in un percorso che scandisce l’essenza e narra, tramite se stesso, tutte le biografie possibili. Reimparare a camminare, respirare e sussurrare diventano il campo di un confronto sensibile con lo sguardo dello spettatore, aiutati dalla luce, forza dinamica vitale che incontra l’occhio e lo guida.

 

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Jul
14
7:30 PM19:30

FRANCESCA FOSCARINI // GOOD LACK

GOOD LACK, il trittico di soli di Francesca Foscarini sarà presentato ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce.

Progetto / project Francesca Foscarini
Video installazione / video installation Fiorenzo Zancan
Cura della tecnica / technical care Luca Serafini
Accompagnamento alla ricerca / research advisor Ginelle Chagnon e Cosimo Lopalco

Produzione / production VAN Con il sostegno di / with the support of Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa (I); Centro Jobel Residenza Teatrale (I); MiBACT

Alcuni materiali per questo lavoro sono stati sviluppati all'interno del progetto Dyptique promosso da / Some material for this work was developed through the project Dyptique supported by Circuit-Est Centre Chorègraphique di Montreal (QC) e Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa (I)

 

Good Lack è un trittico di soli e si compone di Back Pack, John Tube e Let's Sky, tre quadri indipendenti ma legati tra loro. Il tema dell'assenza, da cui trae spunto il titolo, giocando con l'ambiguità di senso (buona fortuna/buona mancanza o assenza), traccia un percorso, un filo conduttore, un ponte tra questi tre diversi territori. In Back Pack, lo zaino, come il guscio di una tartaruga, nasconde, offre protezione, pesa, contiene un'abbondanza variopinta di oggetti che modificano, determinano il farsi e il disfarsi dell'immagine del corpo sulla scena che in John Tube poi lascia spazio ad un tubo nero di plastica, alto centosettanta centimetri. "John" con il suo silenzio e immobilità totemica diventa elemento catalizzatore di significati e di luoghi immaginari che si dissolvono subito dopo con l'irrompere nello spazio del gesto ripetitivo di Let's Sky dove scatole di cartone racchiudono un corpo che sembra non aver più parvenze reali.

 

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Jul
1
12:40 PM12:40

DAVIDE VALROSSO // COSMOPOLITAN BEAUTY

A Saragozza, ospite del festival Trayectos · Festival Internacional de Danza Contemporánea, Davide Valrosso presenta il suo solo COSMOPOLITAN BEAUTY.

Una performance capace di mutare costantemente, dove i gesti appaiono come appunti di viaggio scritti disorganicamente. Dove la bellezza appare come il frutto di una conquista, di uno spostamento di un viaggio dell’uomo verso un luogo indefinito. Cosmopolitan Beauty è il regno delle cose perdute che hanno lasciato una loro traccia nell’esperienza del corpo. È il frutto di un viaggio, un luogo contraddittorio dove si fa esperienza della fragilità delle cose, ma anche della loro forza. È un isola che si richiude in se stessa, ma che resta aperta al luogo che la contiene.

Coreografia e danza di e con Davide Valrosso

Produzione Cango – Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza

Con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese

Musiche di Greg Haines – Komarovo

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Jun
29
7:00 PM19:00

DAVIDE VALROSSO // BIOGRAFIA DI UN CORPO

La nuova creazione di Davide Valrosso, realizzata nell'ambito del progetto Be Spectactive, promosso in Italia da Kilowatt Festival, andrà in scena a Zagabria alDomino Zagreb per Domino Zagreb.

CONCEPT E DANZA DI DAVIDE VALROSSO

Musiche originali di Michele Rabbia

Produzione: Capo Trave/Kilowatt , VAN e Fondazione Teatro Comunale di Vicenza
Co-prodotto nell’ambito del progetto europero Be SpectACTive! Sostenuto da CapoTrave/Kilowatt, Tanec Praha, Teatrul National Radu Stanca Sibiu, Bakelit Multi Art Center Budapest, Domino Zagreb, York Theatre Royal, Lift London.

Con il supporto Residenziale: CSC,Bassano del Grappa -Cid, Rovereto – Cango, Firenze

L’interprete è costantemente impegnato in un processo di scansione delle conoscenze tramite l’azzeramento e la riacquisizione in tempo reale delle proprie capacità motorie, che invitano a speculare sulle condizioni della visione fino a manipolare l’immagine ai limiti dell’immaterialità. La dilazione del gesto è resa attraverso un rallentamento estremo dell’esecuzione, fino ad una mutazione della struttura posturale. Il lavoro sul dettaglio è volto a evocare una creatura informe che cresce alla scoperta di se stessa e delle varie tipologie umane,la visione quasi mitologica che ne deriva passa attraverso un sapere del corpo fatto di micromovimenti che dilatano l’attenzione e si potenziano in un crescendo incessante. Il corpo spoglio è simbolo di pienezza, un nudo isolato che contiene la propria ombra in un percorso che scandisce l’essenza e narra tramite se stesso tutte le biografie possibili.

Lo spazio della danza diventa un universo abitato da presenze solamente suggerite, lontano da postulati di controllo totale sull’azione coreografica, in cui il corpo riscopre se stesso continuamente, reimpara a camminare, respirare, sussurrare e diventa il campo di un confronto sensibile con lo sguardo dello spettatore.

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Jun
27
to Jun 28

FRANCESCA FOSCARINI // ANIMALE // WORLD PREMIERE

In due serate debutta il solo creato da Francesca Foscarini con Romain Guion: si tratta di due serate dedicate a Foscarini, che presenta contestualmente VOCAZIONE ALL'ASIMMETRIA. 

Animale prima assoluta (2018, 40’)
progetto e coreografia di Francesca Foscarini
creato con Romain Guion, Cosimo Lopalco
interprete Romain Guion
drammaturgia Cosimo Lopalco
luci e cura della tecnica Luca Serafini
musiche originali Andrea Cera
voci Miki Seltzer in Genesi 2 (19-20), Bela Lugosi in Bride of the Monster by Ed Wood
suoni Seals by Martin Clarke, Summer Sunset by Eckhard Kuchenbecker, Tikal Down by Andreas Bick
video Licorne by Maider Fortune
costumi Giuseppe Parisotto
ringraziamenti a Chiara Bortoli, Alfonso Cariolato, Rocco Giansante, Andrea Santini, Perrine Villemur, Fiorenzo Zancan
produzione VAN Ente sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo
coproduzione La Biennale di Venezia
con il sostegno di CSC Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa, Tanzhaus Zürich, Istituto Italiano di Cultura Parigi, Teatro Stabile del Veneto

Dopo lo spettacolo seguirà una conversazione con la coreografa, a cura di Elisa Guzzo Vaccarino.

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Jun
24
9:00 PM21:00

ANDREA COSTANZO MARTINI // OCCHIO DI BUE

Per INTEATRO FESTIVAL 40, realizzato a Polverigi da Marche Teatro, ANDREA COSTANZO MARTINI presenta WHAT HAPPENED IN TORINO e OCCHIO DI BUE.

Con uno sguardo critico e attento alle televendite televisive, il testo che accompagna la danza del pluripremiato e ironico What happened in Torino è una libera traduzione dell’icona delle televendite Vanna Marchi, controversa figura degli anni ’90 famosa per i metodi di vendita non convenzionali e dal carattere assai esuberante. What happened in Torino è una sorta di sfida coreografica che permette al corpo del danzatore di rivelarsi in tutta la sua eccentrica e stravagante unicità piuttosto che guidarlo in percorsi conosciuti e prestabiliti senza però sacrificare il piacere della composizione, dell’esecuzione esatta e delle fredde decisioni prese dopo aver osservato il materiale. Il risultato è un viaggio attraverso l’espressione fisica e gli stati mentali in una continua lotta tra l’ambizione di essere osservato e l’angoscia dell’essere puro oggetto-merce, tra il desiderio di movimento e il senso di prigionia causato dallo sguardo altrui, tra l’essere animale o gioiello. Un po’ come avveniva e accade tuttora nelle televendite televisive.

Il solo Occhio di Bue tratta delle complesse relazioni di potere che si instaurano, durante uno spettacolo, tra un danzatore, un coreografo e il pubblico. Creato originariamente nel 2016, appositamente per l’antico teatrino reale di Agliè (Piemonte), il lavoro è stato successivamente adattato a spazi più tradizionali, dopo il debutto al Festival “Teatro a Corte”.
Quando un danzatore è sul palco, a chi obbedisce? Al coreografo o alla propria logica e istinto? E quando il creatore e l’interprete sono la stessa persona, quale dei due prevale?
Con uno sguardo ironico e leggero, Martini mette in discussione il suo ruolo e la sua posizione nel mondo della danza.

coreografia, performance: Andrea Costanzo Martini
paesaggio musicale: Andrea Costanzo Martini
musica: Arvo Part, Moondog, Andrea Costanzo Martini
luci: Yoav Barel

 

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Jun
23
7:30 PM19:30

MARCO D'AGOSTIN // AVALANCHE // ITALIAN PREMIERE

Il debutto italiano della nuova creazione di Marco D'Agostin con Teresa Silva, a Polverigi, inTeatro Festival.

In Avalanche i due esseri umani protagonisti vengono osservati da un occhio ciclopico come antiche polveri conservate in un blocco di ghiaccio. Sono Atlanti che camminano all’alba di un nuovo pianeta, dopo essersi caricati sulle spalle la loro millenaria tristezza. Tutto quello che non è sopravvissuto agisce, invisibile, su tutto ciò che invece è rimasto e che viene rievocato come regola, collezione, elenco di possibilità. La danza si pone in una costante tensione verso l’infinito dell’enumerazione, alla ricerca accanita di un esito, di una risoluzione, interrogando la questione del limite e dunque, in ultima istanza, della fine. 

Gli occhi socchiusi, come a proteggere lo sguardo dalla luce accecante di un colore mai visto, afferrano l’abbaglio di un’estrema possibilità: una terra di sabbia e semi sulla quale qualcuno imparerà nuovamente a muoversi, dopo che anche l’ultimo archivio sarà andato distrutto.

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Jun
22
9:30 PM21:30

DAVIDE VALROSSO // COSMOPOLITAN BEAUTY

A Bilbao, e più precisamente a La Fundiciòn, per LEKUZ LEKU, Davide Valrosso presenta il suo solo COSMOPOLITAN BEAUTY.

Una performance capace di mutare costantemente, dove i gesti appaiono come appunti di viaggio scritti disorganicamente. Dove la bellezza appare come il frutto di una conquista, di uno spostamento di un viaggio dell’uomo verso un luogo indefinito. Cosmopolitan Beauty è il regno delle cose perdute che hanno lasciato una loro traccia nell’esperienza del corpo. È il frutto di un viaggio, un luogo contraddittorio dove si fa esperienza della fragilità delle cose, ma anche della loro forza. È un isola che si richiude in se stessa, ma che resta aperta al luogo che la contiene.

Coreografia e danza di e con Davide Valrosso

Produzione Cango – Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza

Con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese

Musiche di Greg Haines – Komarovo

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Jun
7
5:30 PM17:30

CAMILLA MONGA // PER TONOS (solo version) //

All'ANGELO MAI di Roma, nell'ambito di TROPICI, direzione di Michele Di Stefano, Camilla Monga presenta PER TONOS (solo version), con la musica di LSKA.

La coreografia interpreta il fenomeno degli Strani Anelli descritto da D. Hofstadter come una linea di congiunzione che unisce le geometrie del grafico olandese M.C. Escher ai canoni virtuosissimi di J. S. Bach. “ Il fenomeno dello Strano Anello consiste nel fatto di ritrovarsi inaspettatamente, salendo e scendendo lungo i gradini di qualche sistema gerarchico, al punto di partenza (...)” Una coreografia concepita come un labirinto senza via d'uscita, dove qualsiasi cambiamento o evoluzione riconduce sempre al punto di partenza e il corpo, dopo aver esplorato un infinità di possibilità, sembra essere imprigionato in un eterno presente.

credits:

Di e con Camilla Monga

Live Music LSKA

coproduzione VAN / wp zimmer Antwerpen

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Jun
5
to Jun 6

MARCO D'AGOSTIN // AVALANCHE // WORLD PREMIERE

Il tanto atteso debutto mondiale della nuova creazione di Marco D'Agostin con Teresa Silva, coprodotto dai RENCONTRES CHORÉGRAPHIQUES INTERNATIONALES DE SEINE-SAINT-DENIS e presentato nell'ambito dell'omonimo festival, a Parigi al Théâtre Berthelot.

In Avalanche i due esseri umani protagonisti vengono osservati da un occhio ciclopico come antiche polveri conservate in un blocco di ghiaccio. Sono Atlanti che camminano all’alba di un nuovo pianeta, dopo essersi caricati sulle spalle la loro millenaria tristezza. Tutto quello che non è sopravvissuto agisce, invisibile, su tutto ciò che invece è rimasto e che viene rievocato come regola, collezione, elenco di possibilità. La danza si pone in una costante tensione verso l’infinito dell’enumerazione, alla ricerca accanita di un esito, di una risoluzione, interrogando la questione del limite e dunque, in ultima istanza, della fine. 

Gli occhi socchiusi, come a proteggere lo sguardo dalla luce accecante di un colore mai visto, afferrano l’abbaglio di un’estrema possibilità: una terra di sabbia e semi sulla quale qualcuno imparerà nuovamente a muoversi, dopo che anche l’ultimo archivio sarà andato distrutto.

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May
31
to Jun 2

STUDIO ANATOMICO SULLA MEMORIA // DAVIDE VALROSSO

  • PARC Ex Scuderie Cascine (map)
  • Google Calendar ICS

Studio anatomico sulla memoria nasce come studio appositamente creato per gli spazi delle ex Scuderie Granducali di Firenze, sintetizzando la ricerca degli ultimi anni di Davide Valrosso.
L’idea di corpo come archivio, incubatore di esperienze che si espone e si dichiara nudo, senza alcun postulato di controllo sull’azione scenica.
Qui la luce funge come amplifcatore ed elemento di scansione guidando lo sguardo dello spettatore verso la creazione di paesaggi anatomici.
Il mondo sonoro e quello delle vibrazioni in grado di amplifcare la dimensione ipnotica del lavoro.

di e con Davide Valrosso
musica: 528 hz / your positiv Vibration
produzione: VAN

A Fabbrica Europa nell'ambito di platform A35 si articola nel nuovo spazio di Fabbrica Europa, PARC ex Scuderie Granducali alle Cascine di Firenze, un luogo con una forte carica non convenzionale.
Alla base del progetto l’idea di ricercare nel territorio nazionale, e non solo, giovani coreografi la cui ricerca mostra nuovi processi creativi, ma anche la società in mutamento che in essi necessariamente si rispecchia.

 

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May
31
8:30 PM20:30

MARCO D'AGOSTIN // AVALANCHE / SHARING

A Barcellona, Sala Hiroshima, ultimo sharing a porte aperte del nuovo lavoro di Marco D'Agostin, che debutterà il 5 giugno a Parigi, al Festival Rencontres Internationales de Seine Saint Denis.

concept, choreography Marco D’Agostin

performed by Marco D’Agostin, Teresa Silva

sound Pablo Esbert Lilienfeld

lights Abigail Fowler

vocal coach Melanie Pappenheim

movement coach Marta Ciappina

technical direction Paolo Tizianel

care, promotion Marco Villari

coproduced by Rencontres Choréographiques de Sein-Saint-Denis, VAN, Marche Teatro, CCN de Nantes

supported by O Espaco do Tempo, Centrale Fies, PACT Zollverein, CSC/OperaEstate Festival, Tanzhaus Zurich, Sala Hiroshima, ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche (azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino)

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May
26
9:15 PM21:15

TROP // ANDREA COSTANZO MARTINI

Nell'ambito di IPERCORPO

Coreografia e danza: Andrea Costanzo Martini
Original light design e video: Yoav Barel
Costumi: Nir Benita
Musica: Andrea Martini, Natacha Atlas, Marty Robbins
Attore nel video: Mami Shimazaki
Coprodotto e sostenuto da: Pavillon Noir, Aix-en-Provence / Zurich Tanzhaus / MAAT festival Lublin / Suzan Dellal Center / Centrum Kultury w Lublinie / Tmuna Theater Tel Aviv / Hateiva Theater

Che cosa tiene in equilibrio le relazioni che una performance riesce a creare tra l’artista, il pubblico e il mondo esterno? Che cosa condiziona o influenza l’azione performativa? TROP attraversa con raffinatezza e ironia la foresta di simboli, messaggi, linguaggi e immagini del mondo contemporaneo e lascia a misurarsi con questo flusso mediatico il corpo dell’artista, solo, alla presenza dello sguardo dello spettatore. Immagini video irrompono nello spazio, creano ritmi nuovi e poi scompaiono per lasciare il campo al corpo e ad una gestualità originale che è la cifra stilistica di questo giovane artista italiano che vive a Tel Aviv. Formatosi a livello internazionale con alcune delle migliori compagnie del contemporaneo, dalla Batsheva Company al Cullberg Ballet, Martini conduce un rigoroso e innovativo percorso coreografico che fa di lui uno dei giovani talenti da non perdere.

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May
23
7:00 PM19:00

EVERYTHING IS OK // MARCO D'AGOSTIN

Nell'ambito del festival Chantiers d'Europe, Théatre de la Ville, Paris

Premio Teatro Libero Palermo al BE Festival 2017 di Birmingham

Un esperimento sulla stanchezza del guardare. Da una parte, il performer che ritrasmette una catena ininterrotta di movimenti, segni e posture provenienti dal territorio dell’intrattenimento. È una danza efficiente nell’articolazione anatomica, che espone un corpo fragile. Dall’altra parte il pubblico, bombardato d’immagini di cui vuole testare il limite di sazietà. Su questo terreno s’innesta la possibilità di un’apertura del paesaggio, di un’espansione lenta dello sguardo, pronto ad accogliere ciò che finora è stato invisibile: le genti, gli animali, i pianeti; fossili che lasciano un ultimo compito a questo gruppo di occhi: cosa ci resta ancora da guardare?

An experiment on the tiredness of looking. On one side the performer and on the opposite side the audience, bombarded with images and the deep question: what is left to watch?

di e con Marco D’Agostin – suono LSKA – disegno luci Rocco Giansante – movement coach Marta Ciappina – consulenza drammaturgica Kristin De Groot – direzione tecnica Paolo Tizianel – foto e video Alice Brazzit – coproduzione VAN, CSC/Operaestate Festival Veneto & Dansateliers – con il supporto di inTeatro, Kilowatt Festival, D.ID Dance Identity, C.L.A.P.Spettacolo dal vivo, Teatro Fondamenta Nuove

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May
19
9:00 PM21:00

EVERYTHING IS OK // MARCO D'AGOSTIN

Premio Teatro Libero Palermo al BE Festival 2017 di Birmingham

Un esperimento sulla stanchezza del guardare. Da una parte, il performer che ritrasmette una catena ininterrotta di movimenti, segni e posture provenienti dal territorio dell’intrattenimento. È una danza efficiente nell’articolazione anatomica, che espone un corpo fragile. Dall’altra parte il pubblico, bombardato d’immagini di cui vuole testare il limite di sazietà. Su questo terreno s’innesta la possibilità di un’apertura del paesaggio, di un’espansione lenta dello sguardo, pronto ad accogliere ciò che finora è stato invisibile: le genti, gli animali, i pianeti; fossili che lasciano un ultimo compito a questo gruppo di occhi: cosa ci resta ancora da guardare?

An experiment on the tiredness of looking. On one side the performer and on the opposite side the audience, bombarded with images and the deep question: what is left to watch?

di e con Marco D’Agostin – suono LSKA – disegno luci Rocco Giansante – movement coach Marta Ciappina – consulenza drammaturgica Kristin De Groot – direzione tecnica Paolo Tizianel – foto e video Alice Brazzit – coproduzione VAN, CSC/Operaestate Festival Veneto & Dansateliers – con il supporto di inTeatro, Kilowatt Festival, D.ID Dance Identity, C.L.A.P.Spettacolo dal vivo, Teatro Fondamenta Nuove

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